Al giorno d’oggi abbiamo tutti la necessità e il desiderio di documentare le nostre “imprese alpinistiche”, o semplicemente di avere qualche immagine ricordo delle nostre gite in montagna.

È vero che l’evoluzione degli smartphone ci porta sempre di più ad utilizzare proprio la fotocamera del nostro cellulare per scattare foto ogni giorno: l’abbiamo sempre in tasca, è comodo ed è velocissimo condividere le foto sui social.

Noi però, che siamo uomini di montagna, sappiamo che ci sono alcuni lati negativi nel fotografare con lo smartphone: la batteria si scarica nei momenti più inaspettati, la qualità dell’immagine può avere dei limiti e l’acqua, il freddo e la neve possono dare problemi di varia natura.

Per queste ragioni spesso molti di noi stanno rivolgendo verso fotocamere compatte oppure mirrorless.

I vantaggi principali rispetto ad uno smartphone sono che una fotocamera ci permette di controllare ogni parametro di scatto, scattare con poca luce, zoommare o cambiare ottica. (Se vuoi approfondire il discorso smartphone vs fotocamera, leggi il nostro articolo sull’argomento: https://outdoorstudio.it/blog/smartphonemontagna)

Allora decisi: valutiamo l’acquisto e piazziamo l’ordine. Pochi giorni e abbiamo tra le mani il nostro nuovo gioiellino. Ecco il dubbio: come lo trasporto? Non possiamo certo metterlo in tasca..

Le possibilità sono infinite, dalle classiche borsette a tracolla ai ganci sullo zaino. Ma qual’è la soluzione ideale per noi?

Qui in Outdoor Studio, facendo fotografia e video in montagna tutti i giorni, abbiamo avuto modo di sperimentarne parecchie, un po’ per tutte le esigenze: dai giorni in cui siamo in giro con gli amici solo con una macchinetta compatta, ai giorni in cui siamo nel mezzo di un grande shooting commerciale e dobbiamo trasportare decine di migliaia di euro di attrezzature sulle spalle.

Quali sono le caratteristiche fondamentali che deve avere un buono zaino per fotografia in montagna deve avere?

  1. Comfort. Deve avere la struttura di uno zaino da montagna, non ci possiamo accontentare della tipica borsa fotografica o zaino da città. Gli spallacci devono essere comodi, così come lo schienale, il peso deve essere ben distribuito e devono esserci lacci sulla cintura e sul petto.

  2. Spazio. Ci deve essere il giusto spazio sia per l’attrezzatura fotografica, che per l’attrezzatura da montagna. Esistono diverse soluzioni grazie alle quali possiamo evitare di ficcare “alla buona” la nostra costosa attrezzatura in un normale zaino da trekking.

  3. Peso. È importante avere un occhio di riguardo anche per il peso. Se dobbiamo tenerlo sulle spalle per ore, è meglio evitare uno zaino troppo strutturato e pesante.

In questo articolo cerchiamo di proporti alcune soluzioni che potrebbero fare proprio al caso tuo (non è una classifica).

F-Stop Ajna / Tilopa

 
2_59216a.jpg
 

Gli zaini F-Stop sono da sempre la nostra scelta professionale. F-stop è un’azienda orientata al 100% al mondo outdoor ed ha individuato delle soluzioni estremamente interessanti.
La serie Adventure presenta zaini che vanno dai 32l agli 80l, in modo da incontrare tutte le esigenze.

Anche questi prodotti sono veri e propri zaini da montagna, resistenti e con un’eccellente portabilità. Una delle cose che apprezziamo di più degli zaini f-stop è la leggerezza: lo zaino Tilopa da 50l, vuoto, pesa solo 1.9kg (quando devi muoverti con 15kg di attrezzatura, ogni grammo conta!).

La cosa più interessante è il sistema di moduli interni, gli ICU. Gli ICU sono i moduli in cui riporre l’attrezzatura fotografica, si inseriscono nello zaino e vi si può accedere dallo schienale, come un qualunque zaino fotografico con apertura posteriore. In ogni zaino è possibile inserire ICU di diverse dimensioni: in questo modo possiamo valutare quanto spazio assegnare all’attrezzatura fotografica e quanto all’attrezzatura da montagna.

In uno zaino Ajina da 40 litri potete inserire un ICU XL, in modo da trasportare una fotocamera di grandi dimensione e 3 o 4 lenti, oppure un ICU M, in modo da avere spazio libero per ramponi e parecchia attrezzatura da montagna.
Questo tipo di modularità ci ha convinto: possiamo avere sempre lo zaino perfetto per le nostre esigenze.
L’ostacolo può essere quello del prezzo, essendo un marchio molto specializzato f-stop non propone soluzioni particolarmente a buon mercato!

Lowepro Whistler BP 450 AW

 
61--98iLv+L._SL1000_.jpg
 

Uno zaino pensato al 100% per i fotografi professionisti. È stato sviluppato da Lowepro insieme a un team fotografi della British Columbia, Canada.


È uno zaino di grandi dimensioni che permette di trasportare fotocamere o videocamere professionali insieme a diverse lenti e accessori.


È assolutamente orientato alla fotografia, ma è a tutti gli effetti uno zaino per l’outdoor.

Lo schienale e gli spallacci sono quelli che siamo abituati ad avere su un prodotto da montagna (Lowepro è un marchio di Lowa Alpine), presenta un’apertura posteriore per l’attrezzatura fotografica (fondamentale per non sporcare o bagnare lo schienale sulla neve o sul fango) ed ha già predisposti diversi spazi per portare sci, ciaspole, ramponi, giacche e cibo.

Non è sicuramente uno zaino che consiglieremmo ad un fotografo occasionale, ma è un prodotto davvero di altissimo livello, sia per la fotografia che per la montagna, senza compromessi.

LowePro Flipside Trek AW

 
camera-backpacks-flipsidetrekbp-450aw-front-sq-lp37016-pww.jpg
 

La serie Flipside di Lowepro è ormai un grande classico e da sempre un’ottima soluzione anche per un fotografo occasionale. Uno zaino da montagna dalle dimensioni e il peso ridotti, molto comodo per muoversi. Anche lui presenta l’apertura posteriore, ed è studiato per permetterci di togliere le spalline, ruotarlo attorno alla vita, e accedere alla nostra attrezzatura senza doverlo appoggiare per terra. 


È una soluzione comoda e piuttosto economica che ci sentiamo di consigliare a chi ha esigenze fotografiche più limitate: avrete un prodotto comodo da utilizzare, ma con gli spazi giusti, sia per la fotografia che per la montagna.

BONUS CLIMBERS: Lowepro Slingshot Edge 250 AW

 
camera-sling-bags-slingshot-edge250-left-sq-lp36899-pww.jpg
 

Uno zaino a singolo spallaccio che Lowepro propone come zaino da viaggio.
Lo zaino ruota attorno alla spalla, in modo che l’apertura laterale sia accessibile direttamente davanti a voi.
Sicuramente una comoda borsa da viaggio o da città, la parte inferiore ha lo spazio per una piccola fotocamera e una o due lenti, mentre quella superiore per una giacca e qualche effetto personale.
Quando l’abbiamo visto, tuttavia, abbiamo subito pensato che sarebbe potuto diventare un ottimo zaino da parete! 


La parte critica quando si fanno foto di arrampicata in parete è sempre quella di accedere all’attrezzatura e cambiare le lenti senza rischiare di vedere volare la preziosa nostra attrezzatura per 300m. Con la Slingshot possiamo comodamente accedere all’attrezzatura ruotando lo zaino in vita, inoltre le dimensioni sono abbastanza contenute da non dare mai fastidio all’imbrago e all’attrezzatura che teniamo in vita. Consigliato a tutti i climber!

BONUS FREERIDER: Evoc ZIP-ON ABS CP 26l

 
91qnwJDhwTL._SY450_.jpg
 

Il freeride è uno degli ambiti in cui lavoriamo maggiormente.
La problematica maggiore che dobbiamo sempre affrontare è quella della sicurezza. Per una ragione o per l’altra, il fotografo è sempre esposto a rischi maggiori in uno shooting di freeride: basti pensare a quante volte siamo costretti a fermarci in mezzo ai pendii per ottenere lo scatto che abbiamo in mente.

Abbiamo cercato da subito una soluzione che ci permettesse di limitare i rischi almeno dove possibile.


Appena Evoc ha proposto lo Zip-On per ABS siamo corsi in negozio.
È uno zaino da 26 litri pensato apposta per i freerider. Ha spazio per pala, sonda e nasce come modulo per gli zaini abs, così non dobbiamo più rinunciare alla massima sicurezza anche mentre scattiamo.

È uno zaino molto solido e spazioso, con la possibilità di accedere velocemente alla fotocamera tramite un’apertura laterale.

I lati negativi sono il peso e l’ingombro: pieno di attrezzatura arriva a pesare intorno ai 20kg, quindi è veramente difficile utilizzarlo in situazioni in cui bisogna muoversi molto o fare salita.


Outdoor Studio | We shoot mountain sports.

Noi di Outdoor Studio siamo l'agenzia specializzata nel produrre fotografia e video di sport di montagna. Siamo nati e cresciuti in montagna e quando ci siamo avvicinati al mondo delle immagini, ci siamo resi conto
di quanto sia complesso unire la capacità di muoversi in montagna a quella di produrre immagini di qualità.

Ci è sembrato da subito naturale unire queste due nostre passioni, per poter produrre contenuti sempre credibili ed efficaci. La maggior parte fotografi e filmmaker professionisti non sono abituati ad andare in montagna, e questo non ti permette di ottenere un risultato all’altezza.
Noi abbiamo deciso di specializzarci al 100% con la convinzione che solo chi conosce la montagna la può raccontare.